il blog del Biro

il blog dove il mio cane comunica


venerdì, luglio 29, 2005

 
domani vado al mare, non so esattamente cosa sia il ''mare'' ma non importa: tanto non e' che io possa decidere dove andare oggi, o cosa fare domani; abbiamo comprato un sacco di cibo, tanto quanto mi dovrebbe bastare per una settimana: chiaramente ammesso che io abbia fame, altrimenti durera' sicuramente di piu'. I miei giochi sono gia' stati messi in valigia: mi porto via due ricci e l'osso, il mio amico ha insistito anche per una palla ma non prevedo di giocarci; ci portiamo via anche la museruola e il mio libretto: l'ultima volta che siamo andati via sono stato costretto a dormire in una gabbia insieme a degli altri cani e passare li' ogni notte, questa volta pare che dormiro' insieme con il mio amico.  
postato da hellbly 12:09 commenti


giovedì, luglio 21, 2005

 
ieri ai Giardini abbiamo giocato con uno strano coso piatto e quadrato: non era un sasso perche' il mio amico non mi tira mai i sassi perche' dice che mi fanno male ai denti, e poi era di legno, quindi era come un legnetto pero' piatto e quadrato. Al primo lancio abbiamo fatto una sconcertante scoperta: dopo aver trascorso un po' di tempo per aria il legnetto quadrato cominciava a curvare roteando rendendo molto difficile capirne la traiettoria; al terzo, quarto lancio il legnetto, essendo incontrollabile, e' piombato in mezzo ai cani che stanno sempre a dormire sulla strada: io mi sono immediatamente scagliato nel mucchio ma i cani erano tanti e spaventati dall'improvvisa apparizione dello strano legno quadrato cosi' mi si sono tutti rivoltati contro, stavo per battermala quando ne ho notato uno che toccava con il naso il legnetto con il chiaro intento di rubarmelo. Non potendoli battere tutti ho usato la tattica dell'intimidazione: mi sono gonfiato al massimo e ho cominciato il mio famigerato ringhio basso poi, muovendomi molto lentamente, ho raccolto il legnetto e me la sono battuta senza che qualcuno provasse anche solo a sfiorarmi.
postato da hellbly 09:12 commenti (1)


giovedì, luglio 14, 2005

 
oggi ai giardini ho giocato con una pallina; normalmente non lo faccio perche' le palline mancano della personalita' dei ricci o dei mille utilizzi dei legnetti: pero' questa aveva un qualcosa, rimbalzava un po' piu' in alto, era leggermente pelosa e di un bel colore acceso. E poi a dirla tutta non c'erano legnetti e men che meno ricci quindi ho dovuto accontentarmi.
postato da hellbly 17:59 commenti (4)


martedì, luglio 12, 2005

 

qualche giorno fa sono stato colpito da un improvviso attacco di mal di pancia: sapevo che non sarei riuscito ad arrivare fino in strada cosi' ho cercato un posto dove potermi liberare in casa, ed ho scelto la cucina; il mio amico non era parso particolarmente colpito dall'incidente, anzi mi ha guardato e parlato teneramente chiedendomi di resistere un po' fin tanto che non fosse riuscito a ripulire il pavimento: io non avevo alcun problema a resistere, il grosso oramai era andato. I problemi sono iniziati quando, voltandosi verso il muro dove avrebbe dovuto essere appeso, il mio amico si e' accorto di aver finito lo scottex: privo di un qualcosa con cui raccattare il marcatore da terra il mio amico ha mostrato segni di cedimento e di improvvisa irritazione. Per qualche ragione il mio amico e' da tempo convinto che andare ai giardini con il mal di pancia lo faccia peggiorare, per questa ragione solo oggi, dopo tanto tempo, ho potuto finalmente correre sui prati e inseguire ogni essere vivente mi si avvicinasse abbastanza o tentare di sradicare ogni albero: e' stata una bella giornata.


postato da hellbly 19:20 commenti


mercoledì, luglio 06, 2005

 
quando il mio amico esce la sera e' per me una grande tristezza, e anche una dura prova: nessuno infatti e' sollecito come il mio amico nel darmi da bere dai bicchieri del bagno, o da aiutarmi a cercare i ricci ripetendo continuamente ''dov'e' il riccio? Dov'e'?!?''; oggi quando il mio amico e' ritornato mi sono sentito molto grato e coccoloso, cosi' ogni due, tre passi della nostra uscita notturna mi fermavo per farmi accarezzare o per passargli tra le gambe: il mio amico era contento anche se potevo notare una certa fretta nelle sue attenzioni, come se volesse in qualche modo velocizzare l'uscita. Sembrava un po' stanco, io invece, dopo aver dormito tutta la sera, mi sentivo piuttosto vispo. Per strada non c'era nessuno cosi' mi ha tolto il guinzaglio: mi piace girare da solo pero' mi sento un po' insicuro, e soprattutto devo sempre comportarmi bene per evitare di finire in qualche guaio allontanandomi troppo; alla fine ho preferito che me lo rimettesse. Anche perche' quando sono al guinzaglio so che c'e' il mio amico a pensare a dove metto i piedi, a dove vado e che niente mi faccia male, quindi posso concentrarmi a marcare il territorio; quando invece sono libero a tutte quelle cose devo farci attenzione io e proprio non riesco anche a fare il resto.
postato da hellbly 02:13 commenti


lunedì, luglio 04, 2005

 

oggi con l'ospiteamica avremmo dovuto andare al mare a vedere il posto dove andremo in vacanza; visto che la nostra macchina era stata presa dalla signora abbiamo dovuto spostare la rete che mi impedisce di invadere lo spazio di guida sulla macchina dell'ospiteamica. Non e' stata un'operazione facile, e neppure veloce: ogni volta che mi sembrava avessero finito di sistemarla saltavo nel bagagliaio solo per sentirmi dire di tornare giu' immediatamente; alla fine comunque ci sono riusciti, sfortunatamente dopo pochi metri la macchina si e' smontata: la rete e' crollata insieme con i sedili dietro: mi sono spaventato molto. Il mio amico ha allora deciso di rimandare la questione ad una prossima volta. Io pero' sono rimasto fregato perche' cosi' non mi hanno neppure portato ai giardini come tutte le domeniche.


postato da hellbly 00:54 commenti (1)


venerdì, luglio 01, 2005

 

in questi giorni vegeto sul pavimento, striscio lungo il marmo spostandomi solo quando voglio cercarne una zona non ancora scaldata dal sole o da me; ai giardini ci andiamo ma dopo mezzora battiamo in ritirata ansimando e sbavando mentre il mio amico perde acqua da tutto il corpo. A casa mi alzo solo per andare a bere dal bicchiere grande in bagno: l'acqua della ciotola diventa troppo calda troppo in fretta e quindi non mi ci avvicino neppure; durante le passeggiate mi muovo da un'ombra all'altra senza mai restare al sole: di buono c'e' che sto mangiando meno del solito, e quindi, piu' preoccupato del solito, il mio amico mi sta nutrendo quasi solo a pezzi di carne.


postato da hellbly 02:09 commenti (1)


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