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il blog del Biro
il blog dove il mio cane comunica
venerdì, gennaio 28, 2005
da quando e' arrivato il riccio verde la situazione in casa si e' molto complicata: i ricci se ne stanno alcuni sulla mensola, altri sotto il letto; poi si spostano e si danno il cambio, ogni tanto ne trovo qualcuno che attraversa la stanza del mio amico per andare sotto il letto, o altri che si arrampicano sul comodino per arrivare alla mensola. Quelli sotto il letto non sono proprio facili da prendere, all'inizio era piu' semplice, ma adesso si sono spostati piu' in fondo, contro il muro: per ghermirli devo strisciare sotto il letto sperando che uno di loro, nel panico, inciampi e finisca a portata di morso.
postato da hellbly 11:58 commenti (1)
lunedì, gennaio 24, 2005
sabato con il mio amico correvamo verso il consueto luogo d'appuntamento con l'ospiteamica: io correvo, il mio amico cercava di camminare normalmente; non tanto perche' non sia in grado di correre, cosa che comunque non gli riesce d'abitudine, piuttosto perche' quando sono di fretta dimentico di annusare per terra e quindi l'uscita perde significato, secondo il mio amico. Quindi io tiravo e tiravo, e lui mi diceva di rallentare, io tiravo e tiravo, e lui mi diceva di rallentare, io tiravo e tiravo e tiravo e tiravo e tiravo, e tiravo per un bel pezzo di strada senza che lui si innervosisse poi piu' di tanto: fino al dramma; tiravo cosi' forte da avere il mio equilibrio sostenuto in buona parte dal guinzaglio, sfortunatamente sulla traiettoria da me seguita giaceva una pozzanghera molto infida, e molto profonda, e piena d'acqua molto sporca, dentro la quale ho perso l'appoggio della zampa anteriore finendoci a capofitto con il muso e tutto il resto. Il mio amico si e' avventato come una belva, io gli dicevo: ''no, amico, non mi uccidere... nooooo! Ahhh, mi fai male, ahhhh mi ammazzi'', tutto questo prima ancora che lui mi toccasse; e per rendere l'effetto piu' efficace mi sono pure buttato in terra: il mio errore e' stato buttarmi in terra proprio dentro la pozzanghera. A quel punto le sberle sono arrivate davvero e, a culminare il tutto, cercando di intercettarne una per bloccargli la mano, gli ho piantato un dente nel pollice: colpa anche sua che ha mirato molto male.
postato da hellbly 17:44 commenti (2)
lunedì, gennaio 17, 2005
i ricci stanno tramando qualcosa: in questo periodo siamo in tregua, io non li mangio e uno di loro a turno si fa lanciare per divertirmi. Qualche tempo fa e' giunto tra noi un nuovo riccio, un riccio verde, un riccio diverso dagli altri: senza le mire dominatrici del riccio blu eppure piu' potente del normale riccio arancione; un paio di giorni fa improvvisamente i ricci sono spariti da sopra la mensola, li ho cercati per un po' e ho scoperto che erano andati a nascondersi, tutti, sotto il letto: stavano uno accanto all'altro, con quello blu un po' piu' avanti e quello verde vicino a lui. Li ho spiati nascosto dalla caduta del copriletto e ho sentito un po' dei loro discorsi: a quanto pare il riccio verde e' una specie di capo religioso, e una volta ogni tanto vuole che tutti i ricci si incontrino sotto il letto per svolgere un qualche rituale sicuramente pauroso.
postato da hellbly 01:34 commenti (2)
venerdì, gennaio 14, 2005
quando mi sveglio il mio amico e' gia' li' che mi aspetta, io devo solo srotolarmi dal divano e arrivare in sua prossimita' per poi farmi fare molte coccole che mi ricaricano di vita e forza; oggi pero' non c'era: mi sono svegliato, mi sono srotolato e niente, sono arrivato fino alla porta ed ho atteso, e atteso, e ancora niente; poi un trambusto mi ha segnalato l'approssimarsi del mio amico: una pacchetta sulla testa, il collare al collo e via, eravamo gia' in ascensore prima che mi rendessi conto che stamattina non ci sarebbero state coccole per me. Desolato sono andato in giro per la solita passeggiata, rincuorandomi nel marcare il territorio con la solita millimetrica precisione: eravamo in dirittura dell'ultima curva prima di intraprendere la via di casa, quand'ecco subito la seconda delusione della giornata. ''Oggi non possiamo fare il giro cosi' lungo, torniamo indietro prima'': lapidario e intransigente mi ha trascinato per una strada nuova e sconosciuta. Per punizione, quando poi e' uscito, non sono andato a salutarlo.
postato da hellbly 10:02 commenti (3)
domenica, gennaio 09, 2005
prima sono andato con il mio amico a rimontare la rete in macchina; la rete e' quella parete a righe che mi impedisce di volare oltre il baule ogni volta che il mio amico ferma la macchina di colpo: sono molto contento quando posso essere utile nei lavori, cosi' appena aperto il baule ci sono balzato dentro dicendogli di passarmela. Il mio amico indeciso se irritarsi o meno mi ha comandato l'immediata discesa ed e' poi salito lui portandosi dietro la rete. Poi e' passato dall'altra parte per bloccarla ai sedili, e io sono ribalzato dentro per aiutarlo a stringerla bene incitandolo a sforzarsi con abbai molto potenti: solo che il mio amico e' un po' ingombrante e non riuscivo a rigirarmi bene sui sedili con lui in mezzo e un paio di volte sono finito per inciampare nello spago che ha usato per tenere la rete.
postato da hellbly 10:10 commenti (2)
mercoledì, gennaio 05, 2005
il mio amico e' diventato troppo veloce nel raccogliere i miei segni marca-territorio: non faccio in tempo a depositarli che sono gia' spariti. A parte che mi sono sempre chiesto perche' li raccolta: capisco non doverli fare in casa e doverli fare invece fuori per non sporcare, ma se tanto li raccoglie allora potrei anche risparmiarmi di uscire, sarebbe piu' comodo anche per lui raccoglierli in casa invece che fuori. Comunque appena lasciati andare il mio amico ci si fionda sopra, in quel breve tempo che raspo indietro con le zampe quando mi giro si sono volatilizzati: non riescono neppure a lasciare un impronta sulla strada, e poi mi piacerebbe, non so, vedere come sono venuti, annusare se danno le giuste indicazioni, cose cosi'.
postato da hellbly 10:26 commenti (2)
domenica, gennaio 02, 2005
in questi giorni ho continuamente mangiato molte cose buone che di solito mi sono proibite: quantita' e qualita' di carne che non avevo mai assaggiato, e un sacco di altre cose venute direttamente giu' dal tavolo. Stamattina avevo un po' di male alla pancia, che poi e' diventato un ammasso di schifezza per terra quando siamo usciti, e quando siamo usciti di nuovo e ancora dopo; cosi' adesso mi tocca prendere la pastiglina bianca e mangiare solo cose asciutte e poco saporite.
postato da hellbly 21:39 commenti
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