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il blog del Biro
il blog dove il mio cane comunica
giovedì, ottobre 28, 2004
quando il mio amico va in bagno io lo seguo sempre: tra le tante cose che succedono al mio amico in bagno la mia preferita e' quando va a sedersi sull'enorme bicchiere bianco in fondo, vicino alla finestra. Solitamente aspetto che si sia seduto, aspetto che assuma un espressione concentrata e poi decido che e' ora di farmi fare delle coccole: magari prima resto seduto a guardarlo fisso per un po', giusto per capire quale sia la ragione di tutte quelle smorfie; a volte quelle smorfie mi preoccupano, quando le smorfie del mio amico diventano particolarmente sofferte mi sento di doverlo aiutare cosi' provo a saltargli in braccio per consolarlo. Certi giorni mi chiedo perche' il mio amico faccia i suoi bisogni nel bicchiere grande, altri giorni sono contento perche' l'acqua nel bicchiere migliora dopo il passaggio del mio amico: il mio amico pero' non e' mai contento quando mi avvicino al bicchiere grande, cosi' da un po' di tempo a preso l'abitudine di chiuderlo con il suo coperchio, a volte pero' lo dimentica. Come qualche giorno fa: il mio amico aveva dimenticato il coperchio su, e visto che non avevo acqua nella ciotola, e che non riesco ad aprire il rubinetto del bicchiere basso, quello accanto al bicchiere grande, ho approfittato della svista per bere da dove mi e' proibito; ero tanto preso dalla bevuta che non mi sono accorto del mio amico, silenziosamente strisciato alle mie spalle, che mi ha chiuso il coperchio sulla testa imprigionandomi per qualche istante dentro il bicchiere!
postato da hellbly 12:13 commenti (3)
lunedì, ottobre 25, 2004
siamo andati a comprarmi da mangiare e mentre aspettavamo di pagare il mio amico guardava fra i pupazzi se non ci fosse qualcosa di bello da regalarmi: alla fine, dopo aver frugato per un po', salta fuori con questa cosa tonda e chiara che lui definisce ''un panda''; io lo guardo, annuso un po' il ''panda'' per farlo contento, poi mi slancio per l'ennesima volta verso la porta d'uscita sperando che questa volta il mio amico mi lasci andare ad aspettarlo fuori, ma ovviamente niente e piano piano vengo recuperato fino a tornargli accanto. Il mio amico prova di nuovo con il ''panda'', a questo punto guardo meglio questo coso e mi accorgo che ha una lunga coda sottile e dei lunghi baffi sottili: non sono del tutto certo di cosa sia un ''panda'' ma quello sembrava molto piu' un topo; proprio in quel momento la donna del negozio guarda il mio amico e gli dice che quello e' un giocattolo per gatti e che si tratta effettivamente di un topo.
postato da hellbly 19:41 commenti (1)
venerdì, ottobre 22, 2004
oggi io e il mio amico abbiamo avuto un discreto diverbio: era da un po' che non succedeva. Ho un po' di congiuntivite, niente di che, ma mi lacrima un po' l'occhio ed e' pure un po' gonfio; cosi' il mio amico ha comprato una cremina: una cremina che va messa dentro l'occhio, spalmata sull'occhio, il mio amico mi prende, mi fa mettere a terra, mi blocca, mi apre l'occhio e mi caccia un dito con la crema dentro, e poi spalma. Non e' piacevole. In piu' la crema poi mi da' fastidio, cosi' mi gratto l'occhio e mi faccio sanguinare il sopracciclio. Ma tornando a prima: finita questa angheria me ne sono andato sul divano e ci ho fatto pipi' sopra: per mostrare tutto il mio sdegno a quell'ingiusto trattamento. Il mio amico naturalmente non ha preso bene questa mia protesta e mi avrebbe urlato, se non fosse stato per la Signora, che era al telefono, allora si e' limitato a fissarmi con gli occhi da pazzo e mi ha costretto minacciandomi fisicamente ad andare a nascondermi in cucina sotto al tavolo, dove sono rimasto in castigo fino all'ora di cena.
postato da hellbly 00:17 commenti (3)
martedì, ottobre 19, 2004
la tenacia del mio amico mi inorgoglisce sempre: e' soprendente come ogni tanto instancabilmente riesca a tornare alla carica con croccantini di marche diverse da quelli che mangio; mi attira scrollando il pacco, facendo tutte delle vocine per renderlo interessante; poi lo apre, e nel momento stesso in cui l'aria contenuta dentro il pacco si mescola con l'esterno mi accorgo dall'odore che sono croccantini, che non sono i miei croccantini, e che mi rifiutero' di mangiarli. Il mio amico se ne accorge immediatamente ma lo stesso li mette nella ciotola cercando di mantenermi attento mostrandosi divertito mentre fa rotolare allegramente i croccantini nella ciotola: poi la posa in terra e aspetta; io mi avvicino, ma non ai croccantini, a lui: ''amico non li voglio'', gli dico cacciando la testa fra le sue gambe; ''ma guardali almeno'' dice lui: ''ci sono dei piccoli ossicini, vedi, vedi''; ''non mi piacciono gli ossi piccoli''; ''ci sono dei cuoricini anche''; ''non so cosa siano i cuoricini''; ''ci sono delle strane forme spezzate che forse erano ossi e cuoricini ma adesso sono molto piu' belli e buoni''; ''...''; ''ci sono dei cubetti dello stesso colore dei tuoi croccantini''; ''ma non sono i miei croccantini''. Poi ne prende un paio, li fa volare, ogni tanto si incazza improvvisamente e cerca di mettermeli in bocca con la forza, allora io assumo un aria spaventata e i croccantini subito ricominciano a volare felicemente; poi prova facendoli cadere e rimbalzare e rotolare, ma io li ignoro continuando a tenermi appoggiato a lui per fargli capire che tanto non li mangero' mai.
postato da hellbly 21:56 commenti (1)
lunedì, ottobre 18, 2004
di solito non mi lamento per la mia altezza, pero' quando siamo in ascensore a volte essere su quattro zampe e' un vero fastidio: certi giorni entriamo in ascensore e oltre a me e il mio amico ci sono anche altre persone; ogni tanto ci sono queste signore piene di pacchi e sacchetti, anche 4 o 5 per mano, che dondolano e mi colpiscono in faccia o, se la signora e' un po' meno bassa, mi costringono a stare ingobbito perche' si appoggiano sulla mia testa; altre volte entriamo con le signore che fanno casino per le scale, quelle signore che fanno molti rumori sospetti proprio appena fuori dalla porta di casa mia e provano a zittirmi quando abbaio loro per farle andare via: queste signore hanno una quantita' di secchi, bastoni e altre cose che lasciano sul pavimento dell'ascensore, cosi' quando entriamo noi mi trovo costretto a star fermo per non rischiare di mettere un piede nell'acqua o farmi cadere addosso qualcosa: prima e' successo che la disposizione di questi ostacoli nell'ascensore, oltre al mio amico e alle signore stesse, mi ha costretto a stare con il muso contro l'angolo dell'ascensore, l'angolo in fondo; non potendo girarmi ho dovuto fare tutto il tragitto fino al nostro piano fissando l'angolo dell'ascensore, senza neppure avere lo spazio per girarmi, inoltre le signore parlottavano e pure mi toccavano.
postato da hellbly 13:44 commenti (3)
sabato, ottobre 16, 2004

questa foto e' stata fatta dal mio amico: e' un po' strana, non si vede proprio bene; in piu' il mio amico non ha usato una macchinetta come quella dell'ospite amica, ha fatto la foto con la macchinetta che suona, quella che quando suona spesso vuol dire che fuori casa c'e' qualcuno che ci aspetta. Nella foto potete vedere il riccio zombie, che e' il mio primo riccio adesso diventato uno zombie molto feroce; accanto a lui c'e' il riccio senza faccia, che e' anche lui un ricco zombie ma ancora piu' spaventoso perche' non si puo' mai sapere cosa stia pensando o chi stia guardando; in fondo dall'altra parte c'e' un riccio normale, lui e' molto importante perche' e' quello che vola senza urlare, e proprio per questo e' il preferito dal mio amico per il lancio del riccio; e poi c'e' il riccio capo: e' quello con lo sguardo arrogante, quello diverso. Dietro c'e' il coccodrillo: io veramente non volevo che il coccodrillo fosse fotografato perche' non mi piace, pero' il mio amico ha insistito a metterli tutti insieme.
postato da hellbly 15:11 commenti (5)
giovedì, ottobre 14, 2004
mi piace molto vedermi sul computer, penso che presto chiedero' al mio amico di mettere delle altre foto; ieri, dopo averlo fatto riposare per circa un anno, mi sono messo a mangiare l'osso: non credevo ma ho creato molto scalpore, il mio amico ha subito chiamato tutti i presenti in casa perche' mi vedessero mangiare nuovemente l'osso; io ho ovviamente smesso, non riesco a mangiare l'osso con tutti che mi fissano. La notte comincio ad avere un po' freddo percio' ho ricominciato a dormire sul divano, il mio amico in questo periodo e' tutto un miracolo: ''guardate guardate, Eiko dorme di nuovo sul divano''; e tutti che vengono a fissarmi mentre dormo, mentre cerco di dormire.
postato da hellbly 11:49 commenti (3)
domenica, ottobre 10, 2004

eccomi nella mia interpretazione del lumacane; il mio amico ringrazia l'ospiteamica per aver finalmente ceduto le mia foto.

ecco anche una foto insieme con il mio amico.
postato da hellbly 17:56 commenti (8)
sabato, ottobre 09, 2004
e' da qualche settimana che mi sono sbragato la faccia: non so bene come sia successo, ero li' che mi grattavo e ad un certo punto ecco che lascio macchie di sangue su ogni divano e letto a cui mi appoggi; devo ammettere che il mio amico l'ha presa meglio di quel che pensassi, mi ha lasciato stare per un'intera settimana prima di chiamare il veterinario per farsi dire il nome di una qualche cosa da potermi spalmare per farmi passare la voglia di grattarmi via le croste. Peccato che la posizione sia tale che appena il mio amico me la mette io me la lecchi via. Cosi' il mio amico ha iniziato la sua personale missione di cura: ogni sera, e a volte anche due volte al giorno, mi faceva sdraiare sul letto, appoggiare la testa sul lato non ferito, e con un po' di cotone bagnato in acqua calda mi ripuliva il pelo dalle crosticine staccate e si assicurava che non avessi motivi di prurito. Il mio amico era molto fiero di se', soprattutto perche' cosi' facendo stavo in effetti guarendo: poi niente, mi e' tornato il prurito e mi sono risbragato la faccia.
postato da hellbly 01:45 commenti
martedì, ottobre 05, 2004
in seguito a lunga ponderazione il mio amico ha deciso che va bene mostrare una mia foto: l'unico problema e' che al mio amico manca il comandino che fa le foto quindi dobbiamo organizzarci con l'ospiteamica, che ce le ha, per il prossimo fine settimana; in realta' ne avremmo gia' molte di mie foto ma sono tutte in possesso dell'ospiteamica che le custodisce gelosamente senza permettere neppure al mio amico di vederle. Domenica eravamo pronti a lavorare per decidere quale mettere: se quella in cui faccio l'imitazione della lumaca, se quella in cui sono serio, se quella che sono in braccio al mio amico, il mio amico avrebbe voluto mettere quella in cui ho un naso enorme ma mi sono opposto, comunque l'ospiteamica ha cominciato ad inventare tutta una serie di scuse per cui alla fine si e' tenuta le foto senza darcele. Mi sono molto intristito e poi mi sono anche spaventato perche' il mio amico: lui non si e' intristito, si e' incazzato, e quando succede bisogna o allontanarsi furtivamente dal suo campo visivo o abbracciarlo.
postato da hellbly 12:08 commenti (4)
domenica, ottobre 03, 2004
l'altro giorno eravamo con il mio amico nel negozio dove compro da mangiare, e dentro c'erano una coppia di signori con il loro cane; il cane li guarda e comincia a chidere insistentemente un riccio, io lo guardo sorpreso: allora i signori chiedono alla persona che vende il cibo se possiedono un riccio, e lui risponde di si' e fa vedere loro una palla con delle punte; naturalmente loro non sono soddisfatti, quello non e' un riccio: io me ne resto zitto e mi guardo con il mio amico; la signora cerca di spiegare al tipo del cibo che il riccio e' fatto diversamente, e che quella e' solo una palla con delle punte, lui pero' non capisce e insiste; intanto il mio amico ed io abbiamo comprato la nostra roba e ce ne stiamo andando quando ecco che il mio amico si ferma e si volta, capisco subito cosa vuol fare e lo fermo, non deve dire loro dove si prendono i ricci, i ricci sono solo miei.
postato da hellbly 18:46 commenti
sabato, ottobre 02, 2004
l'altro giorno il mio amico ha vissuto un grande dramma: stavamo andando in giro come al solito quando improvvisamente sento che si ferma, accorcia il guinzaglio trascinandomi indietro e comincia a tastarmi la coda; continua cosi' per un po' dandomi anche molto fastidio, poi sbuffa e ripartiamo; poco dopo si ripete la stessa scena: ''perche' tieni la coda cosi'? Ti fa male? E' rotta?'' e cosi' via per tutto il giro, comistringendomi anche a fare delle prove di passeggio dimodoche' potesse vedere come e perche' tenessi la coda in quel modo. Quel modo poi era semplicemente con la punta floscia: ritta indietro fino verso a meta', e questo gia' gli dava fastidio perche' di solito la tengo con una diagonale bassa vicina alle zampe, lasciando pero' la punta molle; non avevo una ragione particolare, semplicemente c'era un odore interessante ma non abbastanza da farmi tenere tutta la coda dritta ma lui subito ne ha fatto un dramma, voleva persino chiamare il veterinario: per impedirglielo ho dovuto rimettere la coda nella posizione a cui lui e' abituato.
postato da hellbly 11:31 commenti
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