il blog del Biro

il blog dove il mio cane comunica


venerdì, febbraio 27, 2004

 
quando il mio amico torna a casa dal lavoro sono cosi' contento che non riesco a muovermi, mi schiaccio a terra e vibro un po' agitando la coda: lui si piega per slacciarsi le scarpe e io comincio a corrergli intorno dandogli delle affettuose codate in faccia, poi gli salto accanto perche' voglio essere accarezzato ma lui mi schiva, allora cerco di tagliargli la strada e lui cerca di saltarmi perche' prima di toccarmi vuole lavarsi le mani; mentre si lava le mani mi metto tra le sue gambe cosi' appena ha finito puo' subito abbracciarmi. Poi voglio mangiare. Il mio pasto preferito in questo periodo comprenderebbe una corposa porzione di savoiardi invece me ne spetta solo mezzo e solo se ho mangiato prima la roba che mi mette nella ciotola; fuori da casa mia in questi giorni stanno facendo dei lavori per piantare dei paletti segna territorio: ne ho gia' trovati un paio che mi piacciono particolarmente ma in linea di massima vanno tutti bene.
postato da hellbly 18:15 commenti (2)


mercoledì, febbraio 25, 2004

 
aha: quando quello prende l'aspirapolvere e mi viene contro cercando di farmi spostare dal mio tappeto, io mi alzo minaccioso, rizzo tutto il pelo che sembro diventare tre volte piu' grande e molto feroce, tiro indietro le labbra e gli mostro tutti i denti facendo scattare le mandibole e ringhiando, e lo fisso con il mio sguardo da lupo famelico; peccato che quello sia troppo scemo per capire la minaccia implicita nel mio comportamento, mi ignora e anzi mi avvicina l'aspirapolvere, che mi fa molta paura e mi fa scappare. Aha: pero' quando non ha l'aspirapolvere mi vendico, lo spingo contro l'angolo e gli impedisco di muoversi, almeno fino a quando qualcuno che e' in casa non mi dice di piantarla.
postato da hellbly 11:54 commenti (2)


lunedì, febbraio 23, 2004

 
nel piatto dell'ospiteamica oggi c'erano dei cosetti verdi viscidi e di brutto aspetto, che sembravano un po' erba: delle cose che il mio amico non mangia mai. Me ne ha dato un grumetto e io l'ho subito sputato, poi pero' mi dispiaceva lasciarlo li' per terra senza uno scopo, cosi' l'ho tirato su e mangiato: dopo ne ho mangiato un altro po' e alla fine mi sarei spazzolato tutto il piatto.
postato da hellbly 23:22 commenti (3)

 
l'ospiteamica aveva con se una strana scatoletta: piccola e metallica, che ronza mentre si muove e sembra avere delle cosine che si agitano dentro, e che ogni tanto accende una luce molto forte che dura un attimo; me la puntava contro e mi diceva di stare fermo ma io la volevo vedere da piu' vicino, annusarla un po', magari anche darle un piccolo morsetto giusto per provare. Anche dopo, mentre giocavo con il mio amico, lei ci seguiva con la scatoletta in mano: mi faceva sentire un po' a disagio.
postato da hellbly 01:45 commenti (4)


giovedì, febbraio 19, 2004

 
il mio amico ogni tanto mostra doti sorprendenti: era tranquillo, quasi comatoso, sul letto e io, abbastanza lontano, ne approfittavo per cercare di prendere l'osso dalla mensola alta arrampicandomi sopra le mensole basse; senza alzare la testa, o muovere una qualsiasi altra parte del corpo mi dice di smetterla o si alza e mi spacca, allora sono andato verso di lui piano piano a testa bassa e gli ho appoggiato il muso sulla faccia, e ho aspettato. Dopo poco il mio amico si alza e faticosamente arranca fino alla mensola e ne tira giu' l'osso, per darmelo: io lo prendo e scappo via, ma lui non mi insegue e torna sul letto; allora faccio il bravo e inizio a giocare da solo lanciando l'osso di qua e di la' e facendogli gli agguati, ma subito l'osso finisce sotto il divano: non volendo disturbare il mio amico provo a scavare un po' sotto il pavimento ma la cera mi impedisce di avere una buona presa, e mi vedo costretto a chiamarlo, e chiamarlo, e chiamarlo fino a quando lui non si decide ad arrivare e a sollevare il divano quel tanto che basta perche' io riesca a recuperare l'osso. Mi rimetto subito a lanciare l'osso per fargli capire che non ho bisogno che lui resti li' con me per farmi giocare, e subito l'osso finisce sotto l'altro divano.
postato da hellbly 21:24 commenti (1)


mercoledì, febbraio 18, 2004

 
ieri c'e' stato un terribile incidente. Tempo fa la signora ha tolto i copridivani dai divani e da allora non posso piu' saltarci sopra, tranne che sul mio. Quando gioco con il mio amico e siamo molto carichi, per mostrare tutto il mio entusiasmo e divertimento, prima saltavo da un divano all'altro con il mio amico che cercava di acchiapparmi al volo; adesso giro su me stesso vorticosamente al centro del tappeto e il mio amico cerca di prendermi la coda: ieri mentre facevo questo il mio amico ha preso male i tempi e invece di colpirmi nel senso opposto alla mia rotazione lo ha fatto nell'altro dandomi una spinta ulteriore che non sono riuscito a gestire e facendomi rotolare per terra, e molto male. Abbastanza da costringermi a zoppicare vistosamente per una mezzoretta.
postato da hellbly 19:00 commenti (5)


lunedì, febbraio 16, 2004

 
Il mio amico ha una brutta abitudine: quando mi da' da mangiare qualcosa fuori dai pasti normali, non so per quale assurda ragione, me lo deve lanciare. A me fa schifo mangiare qualcosa che e' stato per terra, a meno che non sia davvero prelibato, cosi' mi devo arrotolare, piegare e saltare per riuscire a prendere al volo i bocconi: ed e' una gran fatica, in oltre a volte non riesco a prenderli e lui mi deride.
postato da hellbly 12:25 commenti (7)


domenica, febbraio 15, 2004

 
il mio amico doveva fare delle commissioni cosi' mi ha lasciato in macchina per un po', non molto a dire il vero ma abbastanza perche' mi annoiassi; quando e' tornato io volevo valicare il sedile per salutarlo ma lui mi ha detto di stare fermo, io ho insistito un po' ma lui ha insistito di piu'. Poi si e' girato e io ne ho approfittato ma in un qualche modo inquietante che mi ha spaventato mi ha visto pur essendo voltato dall'altra parte, come se avesse gli occhi dietro la testa, e mi ha detto ancora di stare fermo; si e' girato e io non ho fatto in tempo a ritirare la zampa che avevo gia' mandato di la', cosi' ho provato a coprirla poggiandoci sopra il muso.
postato da hellbly 01:53 commenti (1)


mercoledì, febbraio 11, 2004

 
mi facevo gli affari miei in corridoio quando ho sentito un rumore come di scartoccio e di pacchetti sottovuoto che si aprono; ovviamente veniva da camera del mio amico, quindi mi sono fatto avanti, ho aperto la porta con una leggera testata e sono avanzato fino alla sponda del letto. Cosa mangi amico?, gli dico, ma lui niente: mi ignora; mi avvicino ancora di piu' e appoggio la testa sulla sua pancia fissandolo, veramente fissavo il pacchettino da cui tirava fuori degli anellini gialli croccanti. Gia' il fatto che fossero croccanti mi ha un po' frenato, poi quando me ne ha messo uno sotto il naso ho definitivamente deciso che non mi sarebbero piaciuti.
postato da hellbly 23:13 commenti (4)


martedì, febbraio 10, 2004

 
non so perche' ma avevo fame, non riuscivo a spiegarmi la ragione di un simile stimolo sconosciuto ma era li' e mi attanagliava lo stomaco: cosi' sono andato dal mio amico a chiedergli da mangiare prima del tempo; l'ho visto sbigottire e muoversi per soddisfare la mia richiesta, ma come se fosse confuso, impreparato ad una simile evenienza. E poi l'incredibile: il mio amico che mi dice di mangiare lentamente. Se ci penso e' sicuramente colpa del mio amico: avevo gia' fame, non era necessario aggiungere la carne ai croccantini; l'aggiunta della prelibata carne mi ha portato a mangiare ancora piu' in fretta. Cosi', pochi minuti dopo, ho vomitato i croccantini interi e mi sono sentito sgridare perche' non avevo masticato prima di inghiottire; dal mio amico che nei momenti di sconforto arrivava a spalancarmi la bocca e a cacciarmi i croccantini dentro.
postato da hellbly 12:37 commenti (8)


domenica, febbraio 08, 2004

 
oggi il mio amico e' stato noioso tutto il giorno: ogni tanto gli vengono questi attacchi di voglia di far la lotta, allora comincia a fare quella che secondo lui sarebbe l'imitazione di un cane e mi aggredisce; io giochicchio un po' ma so gia' che va a finire male per me quindi cerco di tenere le distanze ma, fatalmente, al mio amico viene il pensiero di farmi capire che mi e' superiore per forza e cosi' mi schiaccia per terra e mi costringe a subire abbracci o supplex a seconda di come gli giri in quel momento.
postato da hellbly 02:01 commenti (4)


giovedì, febbraio 05, 2004

 
questo pomeriggio sono stato in ascensore con il cane che vive di sopra: il mio amico mi aveva intimato di non dargli fastidio, piu' che altro per rassicurare la signora con il cane, e io sono stato buono; l'ho appena appena annusato. All'uscita pero' lui ha osato andare per primo, e visto anche che il mio amico non aveva specificato come avrei dovuto comportarmi fuori dall'ascensore, gli ho dato un morsetto su un fianco: nulla di sanguinolento, solo per intimargli il giusto rispetto. Gli avessi staccato la testa forse la signora avrebbe fatto meno scena: un dramma di urla e strepiti, e pure una sberla, ma poco convinta, del mio amico sul naso. 
postato da hellbly 23:19 commenti (4)


martedì, febbraio 03, 2004

 
il cane che vive sopra di noi mi fa un po' pena: e' spesso da solo, e quando e' da solo si mette ad abbaiare; ora che ci penso non mi fa particolarmente pena, anzi mi da' fastidio: quel suo abbaiare continuo, anche per ore e' irritante. Ogni tanto mi metto ad abbaiargli per farlo stare zitto ma lui niente, probabilmente non mi sente con il casino che fa. Ad ogni modo forse invece mi fa un po' pena, se fossi cosi' spesso da solo sarei triste anche io: di certo non mi comporterei in quella maniera, che a dire il vero ha un che di psicotico, ma ognuno reagisce alla propria maniera.
postato da hellbly 23:36 commenti (4)


domenica, febbraio 01, 2004

 
Oggi sono dovuto stare tre ore chiuso nel bagagliaio della macchina, tra l'altro non in giro o aspettando il mio amico da qualche parte, ma parcheggiato nel garage: e tutto questo solo perche' oggi c'erano i parenti della signora e ad alcuni di loro io non piaccio; e va bene che il mio amico mi ha messo una coperta, mi ha lasciato l'acqua e aperto i finestrini ma mi sono molto intristito lo stesso. Cosi' mi sono vendicato colpendo il mio amico laddove piu' gli fa male: il mio cibo. Non potevo non mangiare perche' avevo fame pero' sono stato molto irritante, prendevo un croccantino alla volta, ogni tanto lo lasciavo cadere, poi ci giocavo un po', poi accidentalmente lo facevo finire sotto la scatola che sorregge la ciotola; e naturalmente non e' che io possa mangiare gli altri croccantini sapendo che ce n'e' uno sotto la scatola, cosi' aspetto che il mio amico la sposti e abbastanza da farmelo raggiungere, poi riprendo a mangiare.
postato da hellbly 00:55 commenti (4)


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