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il blog del Biro
il blog dove il mio cane comunica
domenica, novembre 30, 2003
oggi dopo pranzo il mio amico ha preso la scala. La scala non mi piace: fa un sacco di rumore e poi sembra che si agiti tra le mani del mio amico e non riesco a capire la direnzione in cui intende andare fino a quando non ci sbatto contro. Dal soppalco il mio amico ha tirato giu' un albero, poi l'ha piantato in salotto: e gia' questo e' stato un fatto davvero strano; ma ancora di piu' e' strano questo albero: non ha l'odore di un albero, sa di polvere e un po' di muffa, soprattutto di polvere. Adesso, mi sembra di ricordare che anche qualche tempo fa sia successa una cosa del genere, ma quello che non riesco a ricordare e' se posso fare pipi contro l'albero o meno.
postato da hellbly 17:07 commenti (26)
sabato, novembre 29, 2003
Il mio amico e' stato punito per la sua affettuosita' verso un altro cane: eravamo ai Giardini quando questo piccolo coso bianco mi avvicina per rompere, io cerco di mandarlo via e il mio amico mi sgrida, e solo per un piccolo abbiaio o due; allora il coso bianco, ma non completamente bianco, va verso il mio amico per prendere delle carezze: il mio amico si china per fargliele e, sorpresa, le macchie marroni sul pelo non erano fango ma il frutto di una pessima abitudine che il piccolo botolo bianco avra' ereditato dai maiali: il mio amico ci pensera' due volte prima di accarezzare un altro cane adesso.
postato da hellbly 01:43 commenti (2)
mercoledì, novembre 26, 2003
la mattina di solito inizia cosi': appare la luce ed io inizio a svegliarmi, poi quando il mio amico si alza lo raggiungo e usciamo; oggi pero' la luce non e' apparsa, cosi' quando il mio amico si e' alzato io stavo ancora domendo profondamente, comodamente sprofondato nel divano. Il mio amico era gia' vestito, con le scarpe e la giacca, quando, vagamente irritato, mi ha chiamato: mi sono preso un colpo, mi sono svegliato di soprassalto, ho abbaiato e sono volato giu' dal divano travolgendo il piccolo tavolino. Siamo scesi in strada ed era cosi' buio che ho pensato che il mio amico si fosse sbagliato, cosi' ho provato a riportarlo verso casa, anche perche' pioveva talmente forte che l'idea di bagnarmi cosi' di primo mattino non mi andava proprio, ma naturalmente non c'e' stato verso di spostarlo ne' di impedirgli di trascinarmi sotto la pioggia: ho notato che alcune persone usano degli oggetti per proteggersi dalla pioggia, non mi sembrano completamente inutili, ma il mio amico no, lui si bagna senza problemi, tanto a lui basta togliersi la giacca per tornare asciutto, io invece mi devo sottoporre al fastidioso asciugamano per le zampe e a quello per il corpo.
postato da hellbly 23:14 commenti (1)
sabato, novembre 22, 2003
il mio amico ed io stavamo accompagnando il bambino a casa quando e' successo l'imprevedibile: all'uscita dall'ascensore, c'era il bambino che vive dietro la porta accanto alla nostra. Questo bambino e' piu' piccolo del Bambino, ha da poco cominciato a camminare e quando mi vede, invece di chiamarmi con il mio nome comincia a fare uno strano verso un po' inquietante: ''babau babau babau'', e continua cosi' mentre cerca di afferrarmi e darmi delle manate; questo bambino mi spaventa un po', mi da' certe manate: anche se ha le mani piccole riesce sempre a colpirmi gli occhi. E' stato un incubo ma non potevo fare niente: il Bambino mi teneva una mano sulla schiena e non potevo spostarmi senza farlo cadere, cosi' ho dovuto subire le angherie di questo altro bambino senza poter fuggire.
postato da hellbly 11:26 commenti (4)
martedì, novembre 18, 2003
Eravamo ai Giardini prima: il mio amico stava seduto su una panchina ed io gironzolavo li' intorno, poi mi sono avvicinato alla rete oltre la quale ci sono i signori che giocano perche' mi sembrava di aver visto qualcosa; a quel punto uno dei signori che guardava altri signori giocare mi si avvicina e si mette a farmi dei complimenti, allora mi sono seduto per fargli un po' compagnia e guardare insieme gli altri signori che giocano, ad un certo punto, gentilmente, lui mi ha lanciato una palla dicendomi di tenerla, ed io me la sono portata via e l'ho data al mio amico perche' me la lanciasse. Abbiamo giocato un po', poi e' arrivato un altro cane che voleva giocare con noi, io gli ho un po' abbaiato per farlo allontanare ma lui si e' spostato solo un po'; il mio amico si preparava a lanciare ed io temevo che quel cane avrebbe voluto correre anche lui a prendere la palla, cosi' ho detto al mio amico di fare una finta per distrarlo: il mio amico pero' ha fatto una finta troppo ben fatta. Mentre io mi trovavo gia' lontanissimo ad inseguire il niente, l'altro cane troppo lento per battermi in velocita' e troppo stupido per cadere nella finta ha raccolto la palla e se l'e' portata via. Tornando a casa il mio amico, per tirarmi su il morale, ha fermato la macchina e mi ha portato nel posto dove mi lavano, che e' anche il posto dove il mio amico compra la pappa: ora che ci penso forse e' per questo che la pappa non e' buona; ad ogni modo il mio amico voleva comprarmi i biscotti ma non riusciva a trovarli, io l'ho guardato e gli ho detto: ''sono quelli li', quelli con il cane felice''.
postato da hellbly 19:19 commenti (1)
lunedì, novembre 17, 2003
accidenti: oggi ho capito qualcosa che da sempre mi era sfuggito. Se quando viene il veterinario, e oggi e' venuto per farmi la vaccinazione, non fuggo per tutta la casa piangendo e mostrando il mio panico facendo pipi' qua e la' per dove passo, non solo il mio amico non mi sgrida, mi da' pure dei biscotti. Poi, a proposito dei fatti strani: e' qualche giorno che non ho appetito, sara' che i croccantini mi hanno stufato, sara' che nella trippa, dopo quella che aveva un sapore strano, ne ho beccata una con un pezzo di plastica dentro, comunque non ho fame; la parte strana e' che, se non mangio, l'ospiteamica si mangia tutta la mia pappa! Si china sulla mia ciotola e comincia a dire: ''adesso mangio tutto io.''; oppure il mio amico mi dice: ''se non mangi chiamo l'ospiteamica che ti mangia tutta la pappa.''. Questa cosa che l'ospiteamica possa venire qui solo per mangiarmi la pappa mi lascia davvero perplesso.
postato da hellbly 11:23 commenti (3)
domenica, novembre 16, 2003
e' un periodo di fatti strani: stanotte il mio amico e la Signora mi hanno impedito di dormire. Continuavano ad andare avanti e indietro dalla cucina borbottando e accendendo e spegnendo le luci, le tv e tutte le altre cose che si accendono e spengono: per poi accendere le candele e la Luce. Ora: la Luce e' un mio gioco, quando il mio amico la accende e' per farmi giocare ad inseguire la luce sul pavimento, e' un piccolo tubo nero di gomma da cui esce la luce, e per questo si chiama La Luce. Questa notte il mio amico l'ha accesa, a parte che a quell'ora di giocare non ne ho molta voglia, ma al posto di farla andare sul pavimento la muoveva sui muri: io ho provato a prenderla, piu' che altro per farlo contento, saltando in alto ma la Signora mi ha subito sgridato perche' non era un gioco, secondo lei, ma la Signora non capisce molte cose. Stamattina poi, e' venuto un signore di quelli che ogni tanto vengono a fare casino e si e' messo a fare casino proprio dove il mio amico aveva puntato la Luce quando era buio: forse anche il signore voleva giocare.
postato da hellbly 12:13 commenti (1)
venerdì, novembre 14, 2003
e' appena successo un fatto strano: siamo andati ai Giardini in macchina, ma siamo tornati a piedi. Il mio amico non sembrava preoccupato, anzi, mentre correvo cercando di trovare la macchina annusandole una per una, continuava a ripetermi che saremmo andati a casa a piedi; ''ma no, amico, se siamo venuti in macchina dobbiamo andare a casa in macchina: e' cosi' che funziona.'', gli ho detto, ma lui si e' limitato a mettermi il guinzaglio e trascinarmi via dai Giardini; ''no, amico, sono stanco: non voglio camminare, voglio la macchina.'', gli ho detto provando ad insistere, ma lui, spietatatamente ha continuato a trascinarmi arrivando anche a sgridarmi perche' lo rallentavo.
postato da hellbly 17:35 commenti (1)
giovedì, novembre 13, 2003
qualche giorno fa i biscotti sono finiti, senza che il mio amico avesse ancora comprato la scatola di scorta: e' stato un brutto momento. Subito finito di mangiare sono corso in camera del mio amico (non so perche' ma i cibi piu' buoni sono sempre in camera sua), sono saltato sul letto come sempre, mi sono seduto e ho atteso i miei biscotti: ma i biscotti non c'erano; sono andato verso l'armadio e ho saltato per provare ad aprirlo, non riuscivo a credere che non ci fosse neppure un piccolo biscotto. Il mio amico mi ripeteva quanto fosse dispiaciuto di essersi dimenticato di comprarli: ''allora va a comprarli'', gli ho detto; lui e' andato ma al suo ritorno i biscotti non li aveva trovati, aveva pero' trovato i crit. I crit sono dei biscotti salati tondi e piatti che si rompono molto facilmente e spesso mi fanno venire il mal di pancia, che e' poi la ragione per cui il mio amico non me li aveva piu' presi: i crit sono buoni ma non buoni quanto i Biscotti. Fortunatamente adesso il problema e' risolto, peccato solo che avendo mangiato tutti quei crit adesso ho un po' di mal di pancia e quindi il mio amico mi ha ridotto la dose di biscotti, per curarmi dice lui.
postato da hellbly 22:58 commenti (2)
lunedì, novembre 10, 2003
solo a pensarci mi tornano l'ansia e la paura: c'era il bambino qui, e il mio amico lo sollevava e lanciava e capovolgeva e roteava e io quasi mi sentivo male; come faccio a difendere il bambino se e' il mio amico che lo mette in pericolo? E se gli fosse scivolato? mi agito solo a ripensarci. Poi, col fatto che il bambino grida sempre non riesco mai a capire se lo fa perche' contento o per dolore. Finalmente oggi ha smesso di piovere cosi' ho potuto fare le mie uscite tranquillamente: quando piove e' sempre un problema, la pioggia pulisce tutti gli odori e poi mi schizza e cosi', per non bagnarmi, cerco di camminare sul lato del muro, ma se lo faccio il mio amico comincia a dirmi che li' non la posso fare, e non la posso fare neanche la' e cosi' via: e allora lui inizia a tirarmi per farmi stare dal lato delle colonne e io tiro per restare dal lato del muro, e alla fine mi sgrida e cosi' io smetto di fare pipi' e alla fine, per colpa della pioggia, nessuno e' contento.
postato da hellbly 01:25 commenti
venerdì, novembre 07, 2003
ha ricominciato a piovere: sono molto triste, speravo di andare ai Giardini a dare la caccia a qualche animale, ad inseguire qualche legnetto, mi sarei accontentato anche solo di giocare con qualche altro cane; invece sono costretto in casa, e tra poco e' anche ora di mangiare e temo che il mio amico riprovera' a darmi la trippa che non ho mangiato ieri.
postato da hellbly 12:27 commenti
giovedì, novembre 06, 2003
Oggi nella trippa c'era qualcosa di strano: aveva un odore ripugnante, tanto che ho deciso di non mangiarla; allora il mio amico mi ha proposto, come alternativa, i soliti croccantini: cosi' ho deciso di saltare del tutto il pasto, magari dopo gli scrocco un paio di biscotti.
postato da hellbly 14:43 commenti (1)
mercoledì, novembre 05, 2003
quando andiamo ai Giardini ogni tanto incontriamo degli strani animali. Da qualche giorno al posto dei soliti piccioni ci sono dei nuovi uccelli, piu' grandi e colorati in maniera diversa, fanno anche un verso molto diverso, inoltre si muovono in coppia e non come i piccioni che stanno sempre in gruppi numerosi perche' sono pavidi, a questi piace anche di piu' stare sugli alberi; a volte incontriamo anche un coso che assomiglia vagamente ad un topo ma piu' lungo e meno cattivo, il suo amico lo porta al guinzaglio ma se solo una volta lo lasciasse libero.... mi viene l'acquolina solo a pensarci: ha un aspetto cosi' prelibato.
postato da hellbly 23:06 commenti (1)
domenica, novembre 02, 2003
oggi ho visto un'oca. Eravamo sul ponte vicino a casa dell'ospiteamica e stavamo andando verso il bar a prendere un gelato: loro hanno preso il gelato, io l'ho solo guardato. Quando il mio amico mi dice, indicando verso il basso: ''Guarda, Eiko: un piccione gigante!''; era davvero gigantesca, ma non assomigliva molto ad un piccione, comunque mi sono messo ad abbaiare. L'oca mi ignorava, anzi, ad un certo punto mi ha guardato con aria supponente: allora sono sceso in riva al fiume pronto a balzarle addosso, pero' l'acqua era un po' putrida e non me la sono sentita di provare a saltarci dentro; comunque da quella distanza ho visto l'oca chiaramente intimorita dalla mia presenza e dalla mia ferocia.
postato da hellbly 22:52 commenti (2)
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