il blog del Biro

il blog dove il mio cane comunica


mercoledì, ottobre 31, 2007

 

non lo credevo possibile ma la pioggia ha fatto impazzire il mio amico: sono settimane che piove e il mio amico è di pessimo umore. Quando torniamo a casa mi pulisce sempre ruvidamente, mi maltratta se non scatto ai suoi comandi con precisione millimetrica, mi strattona quando mi distraggo e finisco nelle pozzanghere; ora siamo all’umiliazione finale: il cappottino. Ieri è tornato a casa con il saccone dei miei croccantini… il mio amico si ostina a comprarmi quelli per i cani adulti quando io invece comincio ad aver bisogno di quelli per cani maturi… insieme ai croccantini aveva anche con sé un sacchettino con una cosa di plastica, un impermeabile per cani. Ora mi costringe a indossarlo ogni volta che usciamo. E’ così umiliante: mi sento come quei cani sgorbio piccolini. Il cappottino ha pure un cappuccio che il mio amico si ostina a spingermi sugli occhi senza pensare che con le mie orecchie non mi riesca di tenerlo senza diventare sordo; la cosa peggiore è il laccio: il cappottino mi viene legato intorno al collo e intorno alla pancia, in più ha una specie di laccio da legare intorno alla coda. Non riesco neppure a lasciare il marcatore marrone tanto mi sento a disagio e poco pulito. Come se non bastasse è anche corto e mi copre o solo fino al collo o solo fino al sedere, a seconda di cosa decida il mio amico.


postato da hellbly 12:48 commenti


venerdì, settembre 21, 2007

 
ieri ho visto un cyborg, un cane con le ruote: molto impressionante. Eravamo con il mio amico nel Giardino Nuovo e stavamo facendo la solita passeggiata: il mio amico era del solito cattivo umore e io cercavo in tutti i modi di possederne la mente per farmi slegare e lasciare libero di inseguire e azzannare tutti i nuovi nemici di cui il Giardino Nuovo e' pieno. Siamo già stati banditi dallo spazio comune e ci tocca occupare una striscia di terra di nessuno tra i bambini e i nemici dove lanciare il legnetto e inseguire i piccioni, cercando di non sconfinare. Il cane cyborg era piccolo, aveva le ruote dietro: non aveva il bagagliaio ma la solita coda, però aveva le ruote. Impressionante e terrificante.
postato da hellbly 18:28 commenti (2)


mercoledì, agosto 22, 2007

 
e' stato un periodaccio: prima ci siamo trasferiti nella casa nuova, poi non avevo ancora fatto in tempo ad abituarmici che siamo nuovamente partiti per il mare con un viaggio lunghissimo tutto il tempo chiuso nel bagagliaio che quasi mi sembrava di accartocciarmi; poi siamo stati nella casa al mare dove eravamo stati anche l'anno scorso, non ho fatto in tempo ad abituarmi che ci siamo spostati in un'altra casa nelle vicinanze: poi e' finita la vacanza e siamo tornati a casa nella casa nuova. In più piove e nella casa nuova non ci sono i portici quindi mi tocca andare in giro e bagnarmi la testa con il mio amico che rompe perché vuole che faccia qualche marcatura: con la pioggia non riesco a concentrarmi, mi infastidisce.
postato da hellbly 08:57 commenti (1)


venerdì, agosto 03, 2007

 

da qualche giorno viviamo nella casa nuova, siamo ancora in mezzo a un gran casino e il mio amico non riesce ad assistermi nello scrivere sul blog; anche perché e’ molto impegnato a farmi piacere la casa portandomi più volte al giorno nel parchetto vicino: e’ molto alberato e si trovano molti legnetti, tutte le mattine il mio amico mi lascia libero e facciamo qualche lancio, poi però mi lega perché dice che non mi concentro sul marcare il territorio. In casa invece giochiamo poco, pensavo avremmo fatto il lancio del riccio tutto il giorno e invece a causa degli scatoloni e di quella lagna dell’ospite amica che sta poco bene il mio amico e’ costantemente impegnato a lavorare, e io sono costretto a guardarlo e a spostarmi in continuazione per non finire travolto durante i suoi spostamenti da una stanza all’altra (la casa e’ piu’ piccola di quella di prima e non riesco a trovarmi una zona tranquilla).


postato da hellbly 10:34 commenti (1)


domenica, luglio 08, 2007

 
finalmente oggi il mio amico e l'ospiteamica si sono degnati di portarmi a vedere la casa nuova, per l'occasione abbiamo rispolverato persino la macchina del mio amico. Siamo andati alla casa, abbiamo parcheggiato nelle vicinanze ma abbastanza lontano da spingermi a fare una corposa marcatura gialla; poi siamo saliti in casa: carina, più piccola di dove stiamo adesso ma ho visto il mio amico già prendere le misure per il lancio del riccio e mi sembra che la distanza sia regolamentare. Certo che pero' era veramente sporca: per terra c'era un gran polverone bianco e un sacco di roba accatastata in mezzo alle stanze. Dopo mi hanno portato a fare un giro nel vicinato e sono rimasto molto contento nello scoprire che a pochi passi da casa ci sia un giardinetto, anche questo piu' piccolo rispetto a dove andiamo adesso ma cosi' piu' vicino da avere delle potenzialita'. Tornando verso la macchina ho visto vari cani nemici, dovro' sottometterli uno dopo l'altro.
postato da hellbly 23:16 commenti (1)


lunedì, giugno 11, 2007

 
mi sento un po' vecchio: e' qualche tempo che non ho piu' voglia di giocare come prima, che mi stanco piu' in fretta quando corro, e poi comincio ad avere qualche acciacco; il mio amico mi vede già con due piedi nella fossa, ma e' sempre un esagerato. Stamattina mi faceva male il piede, lo stesso dell'altra volta, forse e' il tempo che cambia o il mio amico che mi annoia con i suoi tentativi di bloccarmi dal grattarmi via le croste sul fianco, quando non mi costringe a starmene sdraiato mentre mi disinfetta e ricopre di spray puzzolente. O sarà quel cagnetto esagitato che corre e scodinzola in continuazione arrivato da poco da quelli del piano di sopra.
postato da hellbly 11:12 commenti (1)


giovedì, maggio 17, 2007

 
qualche giorno fa mi sono fatto male: era mattina e il mio amico non c'era. Quando il mio amico e' tornato a casa per il pranzo gli sono andato incontro ma il piede mi faceva tanto male e cosi' ho zoppiccato troppo vistosamente: il mio amico ha chiamato immediatamente il veterinario, anche perche' la signora non gli aveva saputo dire come mi fossi fatto male, e il mio amico non accettava il mio dire ''non mi sono fatto niente''. Nel pomeriggio e' immediatamente arrivato il veterinario: il veterinario mi e' simpatico, non mi fa mai male, ma questa volta mi ha fatto male e allora ho cercato di morderlo. Ha cominciato a toccarmi il sedere, tirarmi le zampe, e intanto parlava con il mio amico dicendo ''qui non gli fa male'', ''qui neppure'': e io a dire loro che mi faceva male solo il piede. Alla fine il veterinario mi prende in mano il piede e comincia a tirarmi e schiacciarmi le dita: ecco, male. La prima volta va bene, la seconda pure, alla terza ho provato a morderlo: anche perche' il veterinario ha cominciato a cercare di imbrogliarmi. Prima mi tirava un dito, poi l'altro, poi quello di un'altra zampa, poi di nuovo quello che mi faceva davvero male. Alla fine ha detto al mio amico che mi ero slogato un dito del piede. Oggi sto molto meglio, e il mio amico e' uscito. Allora per vendicarmi mi sono mangiato un fianco: mi sono grattato fino a sanguinare cosi' quando il mio amico e' tornato gli ho fatto vedere che mi ero fatto di nuovo male e mi sono preso altre coccole.
postato da hellbly 00:51 commenti (2)


lunedì, maggio 07, 2007

 
questa settimana abbiamo saltato l'andata ai giardini a causa della pioggia, di conseguenza, giocando sul senso di colpa del mio amico incapace di distinguere quanto sia stata la pioggia e quanto la sua non voglia di andarci, lo sto costringendo a giocare molto piu' spesso. Sono addirittura riuscito a far tornare giu' dal posto dove sta il cibo freddo la Luce: ovviamente abbiamo dovuto cambiargli le pile ma adesso ci giochiamo quasi tutte le sere. Non e' piu' divertente come quando ci giocavamo anni fa, ma e' ancora un buon passatempo prima di andare a dormire.
postato da hellbly 23:43 commenti


domenica, aprile 22, 2007

 
da un paio di settimane non usiamo mai la macchina: il mio amico ha provato a spiegarmi che per qualche ragione qualcuno gli ha tolto quella cosa che gli serve per usare la macchina; non ho ben capito, so che non andiamo ai giardini da un pezzo. Oggi sono stato costretto a usare gli occhi: ho guardato il mio amico molto intensamente, sono entrato nella sua mente e l'ho costretto a ubbidirmi e a portarmi ai giardini; ogni volta che sentivo la sua volonta' di portarmi ai giardini scivolare, usavo nuovamente gli occhi: i miei grandi occhi, teneri e brillanti. Mi basta usare gli occhi per controllare la debole mente del mio amico.
postato da hellbly 11:36 commenti


martedì, aprile 10, 2007

 
amo i periodi di festa: il mio amico e' a casa piu' a lungo, l'ospiteamica passa piu' tempo insieme a noi e, soprattutto, tutti mangiano in continuazione e molto piu' del solito e cose piu' buone del solito, e tutti hanno sempre qualche avanzo per me: a volte non sono neppure avanzi, sono proprio fette e parti intere. E' un peccato che questi giorni siano pochi e rari perche' me li godo veramente tanto. L'unico problema e' che quando il mio amico mangia troppo dopo non ha voglia di farmi giocare, mentre io quando mangio tanto ho subito voglia di giocare e mangiare ancora.
postato da hellbly 21:40 commenti (1)


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